Giovedì 20 febbraio 2025, la Camera dei deputati ha approvato definitivamente il Decreto Milleproroghe con 165 voti favorevoli, 105 contrari e 3 astensioni (DL n. 202 del 27 dicembre 2024).
Con il via libera di Montecitorio il provvedimento è legge e dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il prossimo 25 febbraio.
Si riporta, di seguito, l’elenco delle principali misure contenute nel provvedimento:
Esenzione IVA per il Terzo Settore: slitta al 1° gennaio 2026 il passaggio dal regime fuori campo IVA al regime di esenzione IVA per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni dagli enti associativi in conformità alle finalità istituzionali, dietro pagamento di corrispettivi specifici o di contributi supplementari, nei confronti dei propri soci, associati o partecipanti.
Disabilità: la sperimentazione che semplifica il sistema di accertamento dell’invalidità civile e introduce la nuova valutazione multidimensionale per l’elaborazione del “Progetto di vita”, avviata il 1° gennaio 2025, viene estesa ad altre province e prolungata da 12 a 24 mesi. Conseguentemente, la riforma della disabilità su tutto il territorio nazionale entrerà in vigore non più il 1° gennaio 2026, ma il 1° gennaio 2027.
Rottamazione quater: chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle ma è decaduto dal beneficio per non aver pagato – o averlo fatto in ritardo – una rata, potrà essere riammesso inviando la dichiarazione entro il 30 aprile 2025. Salta invece la proroga del concordato preventivo biennale previsto da un emendamento dei relatori poi ritirato fortemente chiesto dalle associazioni di artigiani e commercianti, oltre che dai commercialisti.
Polizze catastrofali: salta l’ulteriore rinvio dell’obbligo per le aziende di assicurarsi contro le catastrofi naturali. Il decreto sposta il termine dal 31 dicembre 2024 al 31 marzo 2025, ma diversi emendamenti bipartisan chiedevano un ulteriore rinvio a giugno o a dicembre. Richieste poi ritirate o respinte: ora alle aziende resta un mese e mezzo per mettersi in regola.
Proroga sugar tax: la tassa sulle bevande edulcorate che scatterà il primo luglio prossimo, non entra nel milleproroghe, ma il governo promette che il tema verrà affrontato con un altro provvedimento nei prossimi mesi.
Pa, assunzioni senza mobilità: viene prorogata per tutto il 2025 la possibilità per la Pubblica amministrazione di bandire concorsi, e quindi di assumere, senza l’obbligo preliminare di avviare la mobilità volontaria. Sempre nella Pa, inoltre, la durata degli incarichi dirigenziali e direttivi gratuiti per lavoratori in quiescenza potrà essere al massimo di 2 anni, anziché di uno.
Consulta dei tifosi: slitta di due anni la costituzione della consulta dei tifosi nei cda delle società sportive. Il decreto, nella sua versione iniziale, spostava il termine dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025, ma grazie ad un emendamento di FI il rinvio è ulteriormente posticipato a fine 2027. La richiesta iniziale era di arrivare a fine 2028, ma si è trovata una mediazione dopo le fibrillazioni nella maggioranza.
Stop alle multe per i no vax: annullate le multe da 100 euro emesse contro quanti non hanno ottemperato l’obbligo vaccinale durante la pandemia Covid. L’intervento riguarda solo coloro che non hanno ancora pagato la sanzione o la cartella. Non ci sarà alcun rimborso per quanti hanno già pagato la sanzione.
Contratti a termine: per le aziende arriva la possibilità di usare per un altro anno, fino al 31 dicembre 2025, la norma che consente di stipulare contratti a termine più lunghi di 12 mesi con causali meno rigide
Scudo penale per i medici: viene esteso fino a fine 2025 lo scudo penale per i medici, ovvero la limitazione della responsabilità penale ai soli casi di dolo e colpa grave in situazioni di grave carenza di personale sanitario.
Scudo erariale: è stato prorogato di quattro mesi (dal 31 dicembre 2024 al 30 aprile 2025) lo scudo erariale, che solleva gli amministratori pubblici da responsabilità contabili in caso di colpa grave. Si tratta di una misura introdotta in via eccezionale nel periodo pandemico e più volte prorogata per porre un rimedio alla paura della firma.
Assemblee a distanza: vengono estese a tutto il 2025 le norme sullo svolgimento delle assemblee ordinarie di società ed enti che potranno anche essere svolte a distanza, in deroga agli Statuti.
Requisito dei 18 anni per i bagnini: per la stagione balneare 2025 viene sospeso (fino al 30 settembre) il requisito della maggiore età per svolgere l’attività di assistente bagnante. Viene anche estesa (sempre fino a fine settembre) la validità dei brevetti con termine di scadenza compreso tra il primo ottobre 2024 e il 29 settembre 2025.
Norme antincendio per le scuole: il termine per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio viene prorogato dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2027.
Prevenzione del tumore al seno: è stato previsto lo stanziamento di un milione di euro in due anni (200 mila per il 2025 e 800 mila per il 2026) per la prevenzione per il tumore al seno, attraverso screening gratuiti.
In attesa della pubblicazione sulla G.U. si allega il link del testo del disegno di legge di conversione del decreto milleproroghe così come approvato dal Senato e sul quale la Camera dei deputati ha votato la fiducia al Governo.