NewsMonasteri femminili e intelligenza artificiale: il ruolo della consulenza legale per gli enti ecclesiastici

5 Novembre 2026

Il 27 e 28 ottobre 2026, presso l’Istituto Maria SS. Bambina di Roma, si è svolto il primo Corso di Formazione della Fondazione Ad Bonum Facere ETS, dal titolo «I Monasteri femminili nell’era dell’intelligenza artificiale».

Un appuntamento che ha riunito rappresentanti di diverse comunità monastiche, studiosi e professionisti per riflettere sulle trasformazioni del presente e sulle sfide che le nuove tecnologie pongono anche alla vita contemplativa.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con CFC Studio Legale e Tributario, ha rappresentato un’occasione di confronto tra dimensione spirituale, innovazione tecnologica e gestione concreta delle comunità religiose. Al centro dei lavori, una domanda di grande attualità: come affrontare i cambiamenti della società contemporanea senza perdere di vista la dignità della persona, la missione e il patrimonio spirituale e culturale dei monasteri?

Fondazione Ad Bonum Facere ETS: un progetto condiviso per sostenere i monasteri

La Fondazione Ad Bonum Facere ETS nasce l’11 luglio 2025, nella giornata dedicata a San Benedetto, per volontà della Federazione Sacra Famiglia delle Clarisse Cappuccine d’Italia. Riunisce realtà monastiche appartenenti a diverse tradizioni contemplative: cappuccine, clarisse, benedettine e carmelitane scalze.

Si tratta di un progetto di collaborazione che mette in comune competenze e risorse per sostenere le comunità monastiche, custodirne il patrimonio spirituale e culturale e promuovere iniziative di solidarietà, in Italia e all’estero.

La Fondazione opera in una prospettiva di tutela e valorizzazione che non riguarda soltanto gli aspetti materiali del patrimonio, ma anche la continuità delle comunità, la conservazione della loro identità e la possibilità di affrontare con strumenti adeguati le esigenze organizzative e gestionali.

Come ha sottolineato Suor Chiara Francesca Lacchini, Presidente della Fondazione, la vita contemplativa non è estranea alle domande del nostro tempo. La scelta di dedicare il primo appuntamento pubblico all’intelligenza artificiale nasce proprio dalla volontà di contribuire al discernimento sulle trasformazioni in corso e sulla tutela della dignità della persona.

Intelligenza artificiale e vita contemplativa: il confronto sulle sfide del presente

Il programma del 27 ottobre si è aperto con una tavola rotonda dedicata alla persona nell’epoca dell’intelligenza artificiale, alla comunicazione ecclesiale e all’amministrazione al servizio della missione.

Al confronto hanno partecipato il Prof. Philip Larrey, docente di Filosofia al Boston College, e Pablo Kay, caporedattore di Angelus News. La riflessione si è sviluppata nel solco dell’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV, affrontando il rapporto tra innovazione tecnologica, centralità della persona e responsabilità delle comunità.

Il 28 ottobre, l’intervento del Prof. Luigino Bruni ha approfondito il tema dei nuovi strumenti di comunicazione nella vita contemplativa. La giornata ha inoltre previsto momenti di formazione dedicati alla privacy, alla gestione di archivi e biblioteche, all’amministrazione delle risorse e alla tutela del patrimonio monastico.

Accanto alle questioni tecnologiche e culturali, il corso ha dato spazio a un tema fondamentale per la continuità delle comunità: la necessità di disporre di un adeguato supporto giuridico, amministrativo e fiscale.

Consulenza legale per monasteri ed enti ecclesiastici: il contributo di CFC

La vita delle comunità monastiche coinvolge aspetti che richiedono competenze specifiche e una lettura integrata delle diverse discipline. La gestione del patrimonio, l’ospitalità, le attività di assistenza, l’artigianato e il sostegno ai monasteri all’estero sono solo alcuni degli ambiti nei quali possono emergere questioni canoniche, civilistiche e fiscali.

Per questo, una parte del corso è stata dedicata proprio all’approfondimento di tali profili, con il contributo delle professioniste di CFC Studio Legale e Tributario.

L’Avv. Nuccia Colosimo, Consulente Giuridico e Segretario Amministrativo della Fondazione, ha illustrato le ragioni della scelta della forma di Ente del Terzo Settore (ETS), approfondendo il valore di un modello organizzativo capace di mettere in comune risorse e competenze per perseguire finalità di interesse generale.

L’Avv. Maria Pietrella ha invece ripercorso l’origine e le prospettive della Giornata Pro Orantibus, offrendo un inquadramento del significato e del valore delle iniziative dedicate alla vita contemplativa.

Le due professioniste hanno successivamente guidato il confronto sui profili canonici, civilistici e fiscali delle attività dei monasteri. Tra gli argomenti affrontati: l’ospitalità, l’assistenza alle monache anziane, le attività di artigianato, il sostegno alle comunità monastiche all’estero e la tutela del patrimonio.

Il Dott. Stefano Capponi, Of Counsel dello Studio, è intervenuto sui temi della protezione dei dati personali, con particolare riferimento al GDPR e al Decreto Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

Gli approfondimenti hanno evidenziato quanto sia importante considerare le peculiarità degli enti ecclesiastici e delle comunità religiose nell’affrontare questioni giuridiche e amministrative. Le esigenze di un monastero, infatti, non possono essere valutate prescindendo dalla sua identità, dalla sua organizzazione e dalla disciplina che ne regola le attività.

Nasce lo Sportello di consulenza della Fondazione

Uno dei momenti conclusivi del corso è stato dedicato alla presentazione del progetto «Sportello di consulenza della Fondazione», illustrato dall’Avv. Alessandro Corsi.

Lo Sportello nasce con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto alle comunità monastiche, mettendo a disposizione un supporto professionale per affrontare questioni urgenti relative agli enti, alle attività e al patrimonio.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella missione della Fondazione: condividere competenze e risorse per sostenere i monasteri, accompagnarli nelle trasformazioni del presente e contribuire alla tutela della loro eredità spirituale e culturale.

In questo contesto, la consulenza legale assume un ruolo che va oltre la gestione delle singole problematiche. Una corretta impostazione giuridica e amministrativa può infatti contribuire alla continuità delle attività, alla tutela dei beni e alla capacità delle comunità di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide organizzative.

Il supporto di CFC agli enti del Terzo Settore e alle realtà ecclesiastiche

La collaborazione con la Fondazione Ad Bonum Facere ETS si inserisce nell’attività di CFC Studio Legale e Tributario, che da oltre vent’anni privilegia l’assistenza e la consulenza legale in ambito civilistico e amministrativo a favore delle persone giuridiche, con particolare riferimento a fondazioni, associazioni, comitati e altri soggetti del Terzo Settore.

L’esperienza maturata nell’assistenza agli enti consente allo Studio di affrontare questioni che richiedono una conoscenza approfondita delle forme organizzative, delle responsabilità e delle normative applicabili, tenendo conto delle specificità di ciascuna realtà.

Il primo Corso di Formazione della Fondazione Ad Bonum Facere ETS ha rappresentato un’importante occasione per condividere competenze, aprire nuove prospettive di confronto e contribuire a un progetto che mette al centro la tutela delle comunità monastiche.

CFC Studio Legale e Tributario ringrazia Suor Chiara Francesca Lacchini e tutte le comunità presenti per la fiducia accordata e per l’opportunità di partecipare a questa iniziativa.

© Studio Legale Colosimo – Fusco – Corsi | P.I. 08269661008